“Il padre della sposa”. Gianfranco Jannuzzo, Barbara De Rossi. Si ride sui temi dell’amore e della famiglia  

Il Padre della sposa
di Caroline Francke

con Gianfranco Jannuzzo e Barbara De Rossi
Martina Difonte

Roberto Iannone, Marcella Lattuca, Lucandrea Matinelli

e la partecipazione di Gaetano Aronica

scene e costumi Carlo De Marino
musiche Gianluca Guidi
luci Umile Vainieri

regia Gianluca Guidi

produzione Francesco e Virginia Bellomo

durata spettacolo 1 ora e 50 minuti compreso intervallo

Messina – In scena nel mese scorso al Teatro Manzoni di Milano, arriva il 10 marzo alle 21 al Vittorio Emanuele di Messina, tra gli appuntamenti della stagione teatrale 2022/2023, la commedia «Il padre della sposa», nella versione italiana diretta da Gianluca Guidi. La vicenda, scritta da Caroline Francke, approda a teatro dopo il grande successo avuto al cinema in due ben note produzioni americane, quella del 1950 con Spencer Tracy ed Elizabeth Taylor, e il remake del 1991 con Steve Martin e Diane Keaton.
Tutta italiana è l’atmosfera di questo allestimento teatrale in cui a vestire i panni del papà che fatica ad accettare l’idea che la sua figliola sia diventata grande e intenda sposarsi, è Gianfranco Jannuzzo. Accanto a lui, nel ruolo della moglie che cerca di stemperare i suoi eccessi di gelosia paterna, c’è Barbara De Rossi, mentre la figlia è interpretata da Martina Difonte.


Imprenditore e padre di famiglia, Giovanni non riesce proprio a farsi piacere il ragazzo di cui la figlia si è innamorata, un rampollo di ricca famiglia, che appare alquanto impacciato. Le cose si complicano in seguito all’incontro con i genitori del ragazzo, decisamente naif. Ma la ciliegina sulla torta la mette l’arrivo dell’eccentrico e costosissimo wedding planner russo. Se inizialmente il padre si adopera in ogni modo per contrastare le nozze, alla fine, ribaltando completamente la situazione, non solo le accetterà, ma si troverà persino complice dello sposo nel rimediare a un guaio che rischia di rovinarle.
Questi semplici ma efficaci ingredienti non possono che creare una commedia allegra e romantica che, passando dalle situazioni esilaranti a quelle più tenere, riesce a rimanere sempre attuale, perché fa riflettere sulle sfaccettature dell’amore, che in fondo restano sempre le stesse e nelle quali non è difficile riconoscersi. La regia brillante di Gianluca Guidi aggiunge ritmo e sorprese a una storia che ha tutte le caratteristiche per coinvolgere e divertire, complice anche la spensierata colonna sonora, anch’essa firmata dal regista, che accompagna tutto lo spettacolo.
A far funzionare l’intero meccanismo nel migliore dei modi è infine la perfetta alchimia tra tutti gli interpreti: Barbara De Rossi, ormai a suo agio anche nei ruoli comici, che in questo caso alterna perfettamente con quelli più teneri; Gianfranco Jannuzzo, elegante e sicuro di sé, ma anche capace di perdere il controllo; Martina Difonte, simpatica e spigliata; Lucandrea Martinelli, convincente nella parte del ragazzo per bene e un po’ svampito; Marcella Lattuca e Roberto Iannone, eccezionali nei ruoli dei genitori dello sposo; Gaetano Aronica, esilarante nella parte dell’organizzatore di matrimoni.
Efficace, elegante e di grande impatto, infine, la scenografia, che da accogliente salotto con vetrata sul rigoglioso giardino della casa della sposa, si trasforma, in pochi attimi di buio, nel salotto della famiglia dello sposo.

Teatro Vittorio Emanuele:
Venerdì 10 marzo 2023, ore 21
Sabato 11 marzo 2023, ore 21
Domenica 12 marzo 2023, ore 17:30

articoli recenti

articoli correlati