Per Partiture il piano solo di Daan Vandewall rende omaggio all’anelito di libertà di Rzewski

Catania – Il 15 dicembre la rassegna di Zō Centro Culture Contemporanee di Catania dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica, ospita il celebre pianista belga che del compositore americano eseguirà il “The People United will never be defeated”, variazioni de “El Pueblo unido jamás serà vencido” di Ortega sul dramma cileno di Allende, e il “De Profundis”, dall’oratorio-melologo per pianista parlante di Oscar Wilde

Catania, Zō Centro culture contemporanee,15 dicembre 2022, € 12

Giovedì 15 dicembre è il pianoforte il protagonista del secondo appuntamento di Partiture, la rassegna di Zō Centro Culture Contemporanee di Catania dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica, tra elettronica, neoclassica e contemporanea, ideata da Sergio Zinna, direttore artistico del centro culturale catanese.
In scena ilmusicista belga Daan Vandewalle: in programma il racconto di due capolavori di Frederic Rzewski (compositore e pianista americano residente a Bruxelles scomparso lo scorso anno), il “De Profundis” per pianista parlante su un testo di Oscar Wilde e il “The People United will never be defeated”.
Frederic Rzewski ha composto dei capolavori che sono all’altezza delle opere più celebri e rappresentative della storia della musica occidentale. Uno di questi pezzi è The People United Will never be Defeated. Composta a metà degli anni ’70, questa serie di 36 variazioni de El Pueblo unido jamás serà vencido di Sergio Ortega non racconta solo gli accadimenti sconvolgenti quando nel 1973, in Cile, Salvador Allende e i suoi seguaci, furono uccisi nel corso del colpo di stato militare del futuro dittatore Pinochet ma, questa opera di Rzewski parla alla gente di tutti i tempi, a tutte le culture, tramite una forma di variazione che contiene tutti gli stili possibili: dal ripetitivo a Stockhausen fino al jazz e a Rachmaninoff. Questo capolavoro viene spesso paragonato per la sua ricchezza e per la sua potenza emotiva alle Variazioni Goldberg di Bach e le Variazioni Diabelli di Beethoven. Il “De profundis” di Rzewski è un’altra opera che resisterà al passare del tempo. Rzewski ha scelto un testo famoso, scritto in prigione dal celebre letterato Oscar Wilde e ha composto un’opera per “pianista parlante”. Il testo di Oscar Wilde, un oratorio-melologo, si muta in un copione che si concentra sul ruolo dell’arte nella vita. Il pianista, alias Oscar Wilde, prima descrive gli orrori della vita in prigione che lo spingono a dire che non c’è più alcuna speranza. Tuttavia verso la fine del testo comincia a riflettere sul ruolo dell’arte. Questa musica, scrive Rzewski, “richiede una combinazione di tecnica virtuosistica e di totale assenza di inibizione da parte dell’esecutore in modo da garantire che nessun pianista mediocre o convenzionale possa osare affrontarla”.
E il 54enne pianista belga Daan Vandewalle ha i titoli per suonarla godendo di una reputazione internazionale come specialista di nuova musica, con una forte attenzione alla musica per pianoforte americana del 20° e 21°secolo. Ha studiato al Conservatorio di Gand, in Belgio con Claude Coppens e al Mills College in California con Alvin Curran. Ha tenuto concerti e conferenze dedicate alla musica americana in tutto il mondo. È membro della Belgian-American Educational Foundation e insegna pianoforte al conservatorio di Gand, in Belgio. I suoi programmi spesso combinano il repertorio classico (Mussorgski, Chopin) con anteprime di nuove opere scritte per lui da Frith, Newman, Rzewski, Curran, De Alvear, Barlowe. Nel 2000 è stato insignito dall’unione dei compositori belgi del Jeanne e Willem Pelemans-prize.
Dopo Daan Vandewalle “Partiture 2022-2023” proseguirà con altri 8 appuntamenti all’insegna della nuova musica legata alla migliore ricerca e sperimentazione, con la preponderanza di progetti audio/video e la presenza in particolare di lavori per pianoforte e violoncello: 6 gennaio 2023, h 21: “Distrust everything” di Lorem; 23 febbraio 2023, h 21: “To find dawn into dusk” di Gian Marco Castro; 9 marzo 2023, h 21: “Ostinato!” di Enrico Sorbello feat. Basso Ostinato; 24 marzo 2023, h 21: “The other side of the cello” di Guerzoncellos; 29 marzo 2023, h 21: “A closer distance” di Bruno Bavota & Chantal Acda; 27 aprile 2023, h 21: “Shadow” di Davide Oliveri; 4 maggio 2023, h 21: “Elusive balance” di Ozmotic; 19 maggio 2023, h 21: “Seibutsu”, live e mostra d’arte di Angelo Sturiale.

Biglietti Daan Vandewalle: € 12 botteghino, € 10 prevendita su Dice.fm (https://link.dice.fm/sa859c09fcd6), € 6 studenti al botteghino. Info e prenotazioni: tel. 0958168912 da lunedì a venerdì (dalle 10 alle 13), email biglietteria@zoculture.it. La prenotazione non garantisce l’accesso al teatro dato che avranno precedenza i possessori di ticket già acquistati online. E’ necessario presentarsi al botteghino fino a 15 minuti prima dell’orario di inizio previsto per non perdere il diritto di prenotazione. Indirizzo: Zō Centro culture contemporanee, piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.

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