Gaetano Messina

0
52

Gaetano Messina, pittore di chiara fama nativo di Campofelice di Roccella (Pa). Diplomato all’Istituto d’Arte di Palermo nel 1963, successivamente ammesso all’Accademia “Des Beux Arts de Paris”, sezione litografa.

Partecipa a numerose mostre riscuotendo approvazioni dal pubblico e dalla critica. Giornalista – pubblicista, mette a disposizione la scrittura a servizio della società per difendere l’identità storica di Campofelice.

Da venticique anni pubblica il periodico Olismo Ruben, Aquarius.

Nel 1971 presenta un progetto grafico alla Nasa per adottare il nuovo logo, quale simbolo dell’uomo nello spazio. Nello stesso anno pubblica il libro “L’Uomo oggetto nel mondo di Venus”.

Nel 1972 si interessa del Ponte di Messina per il quale affronta a sue spese una campagna promozionale per rivendicare la costruzione del Ponte.

Nel 1978 inventa un gioco internazionale, invitando i bambini di tutto il mondo a giocare con la propria bandiera. Quindici erano le nazioni coinvolte, l’affare approda all’Onu nell’occasione dell’ “Anno Internazionale del fanciullo” organizzato dall’Unicef, ma l’Ungheria si ribella per cui ne nasce un incidente diplomatico, ma il Segretario dell’Onu Waldaim difende Messina a spada tratta.

Dal 1981 è socio della società teosofica italiana e negli anni settanta conosce il compianto teosofo Bernardino Del Baca dal quale riceve un intenso insegnamento teosofico Acquariano.

Nello stesso anno si reca a Sidney in Australia e viene invitato ad esporre le sue sete al Congresso Mondiale della Società Teosofica Australiana, che si è tenuto a Perth. Riceve il Premio dal Presidente della Corte Costituzionale Giuseppe Ambrosini.

Nel 1985 inventa il gioco “puliamo il mondo”, che consiste nel riunire una squadra di cinquanta giovani che per gioco ripulivano l’arenile e il territorio.

Nel 1987 inventava la prima notte bianca nella casa dell’Ulivo Blu in C. da Calzata, si trattava di una festa no stop di tutti gli artisti che allora chiamò “festa di primavera” dedicando un festival degli artisti a Venere (vedi giornale L’ora).

Nel 1989 pubblica un libro – documenti “Serendipità” di 530 pagine “formato tascabile.”

Nel 1990 rivendica la paternità del logo dei Mondiali di Calcio.

Dal 1990 svolge un intensa attività di volontariato, interessandosi di epiche battaglie.

Collabora con una ventina di riviste e giornali sportivi nazionali occupandosi principalmente di diffondere notizie presso i nostri emigrati e la difesa del territorio.

Nel 1991 pubblica un pamphlet “Amore blu per Cefalù”. Nel 2004 da direttore – responsabile di una rivista specialistica a carattere esoterico viene promosso a pubblicista e collabora con il Giornale di Sicilia e scrive per riviste sportive e quotidiani a tiratura nazionale.

Nel 2006 smaschera “un errore toponomastico” a proposito delle Tribune di Campofelice di Roccella in Contrada Pistavecchia della Targa Florio per correggere un grande effetto domino verificatosi nella sua Campofelice. La tolleranza e la forza del cuore hanno caratterizzato la sua vita.

Dal 1991 al 2017 è stato direttore del periodico Olismo Ruben.

e-mail : elfo.gaetanomessina@libero.it

CONDIVIDI
Articolo precedenteAndrea di Napoli
Articolo successivoGiuseppe Forte

LASCIA UN COMMENTO